venerdì 21 dicembre 2012

Ho bisogno di dimagrire.
Obbiettivo: perdere cinque chilogrammi entro due mesi e mantenermi.
È tutto quello di cui ho bisogno.
Mi faccio così schifo, perchè il mondo non è finito oggi?
Vorrei avere il coraggio di far finire il mio, di mondo.
Vorrei avere il coraggio di fare un sacco di cose.
elle

domenica 2 dicembre 2012

Sono enorme.

48 chili e mezzo di schifo.
E non riesco a darci abbastanza importanza per farci qualcosa a riguardo.
Voglio smettere di mangiare, eppure mi ingozzo.
Non ce la faccio più, ve lo giuro, sono al limite di qualsiasi cosa.
Sono al limite.
elle.

lunedì 12 novembre 2012

domenica 4 novembre 2012

Ricomincio.

Nelle prossime due settimane voglio esser vuota.
Voglio riempirmi di frasi, nutrirmi di libri, bere nozioni di fisica e matematica.
Voglio sballarmi, voglio averne abbastanza della vita, voglio capire, voglio essere forte.
Voglio essere quarantacinque chili per il 16 novembre.
Costi quel che costi.

Si ricomincia, e sul serio.

sto toccando il fondo,
elle

sabato 27 ottobre 2012

Fa freddo.

Alle volte mi sento come se il cuore si contraesse forte, si riducesse alle dimensioni di una monetina, poi si rilassasse e, non riusciscendo più a sottrarsi da questo esercizio di riposo, mi scoppiasse all'interno del petto.
E subito dopo è come sentissi un freddo irreale diffondersi per tutto il sistema circolatorio, dalle arterie ai capillari alle vene più periferiche, invadendo ogni appendice; e questo azoto liquido portasse via con sè tutti gli organi e le ossa e ciò che renda il mio corpo tale, lo svuotasse di ogni cosa e lasciasse dentro solo fuliggine e cenere.
Allo stesso tempo, tutte le proposizioni dotate di un significato compiuto si slegano dai nessi logici che le avvolgono, e i punti, le virgole, le parole, le lettere iniziano a roteare in un vortice di confusione nella mia testa, sbattono sulle pareti della calotta cranica e quando il caos è al suo apice, un bianco assoluto, astratto e inconcepibile si insinua tra le sinapsi cerebrali e sgombera la mente.
Il respiro è affannato, mi aggrappo ad ogni boccata d'aria e non entra nulla comunque, perchè non ci sono polmoni per respirare.
Gli occhi cercano di afferrare qualche immagine, sbattono forte, ma non trasmettono immagini al vuoto nel mio cranio.
Tutto ciò dura a malapena qualche istante.
Poi il retrogusto amaro della situazione mi assilla per le seguenti ore, e in seguito torno alla mia passività.
Qualcuno mi ha detto che sembrerebbe un attacco di panico, ma io non ho paura.
O forse ne ho troppa, e non me ne rendo conto.
In fin dei conti ho solo quindici anni.

Dalla frontiera del cibo, che ha perso importanza nella mia vita, ma nemmeno è sbiadita del tutto, sto ingrassando.
E' un verbo che mi fa sentire quasi avessi appena bestemmiato, ma tant'è.
Sto mangiando normale, e se prima dimagrivo alla faccia delle mille e trecento calorie giornaliere, ora ingrasso.
Non so cosa farò, forse prenderò precauzioni, non ho idee.

Vi stringo;
elle

mercoledì 19 settembre 2012

Don't worry, you're already dead.

Ho una tremenda voglia di suicidarmi.
Le giornate trascorrono lente e uguali.
Io cambio continuamente, e alla fine sono sempre la stessa.
Non ho niente da aspettare, niente in cui sperare, niente che voglia ottenere o per la quale mi debba  impegnare.
Il vuoto.
E non ho più voglia, non ho più voglia, non ho più voglia.
Ho quindici anni e niente che mi tenga aggrappata qua.
Sono la tristezza.
elle

domenica 2 settembre 2012

Finirai nel girone dei dannati.

D.A. di domani:
Colazione: mela
Spuntino: sigaretta
Pranzo: 200 calorie
Spuntino: decisamente troppe sigarette
Cena: mela


Avevo bisogno di un pretesto per ricomicinare a rinunciare al cibo.
Due giorni di disgustosa overdose di calorie mi sono più che bastati.
Primo obbiettivo: quarantacinque chilogrammi
Completamente indifferente a qualsiasi cosa.
Non sono più nemmeno innamorata.
yay.